L’Associazione CERM collabora con diversi soggetti pubblici e privati che sviluppano, in Italia o in altri paesi europei, progetti di ricerca e conservazione relativi al nibbio reale. In particolare, supporta la realizzazione del progetto LIFE MILVUS e collabora al progetto LIFE Eurokite.
Collaborazione al progetto LIFE MILVUS
Il progetto LIFE MILVUS ha come obiettivi principali la reintroduzione del nibbio reale nel Parco Nazionale dell’Aspromonte (Italia) e la conservazione della specie in Corsica (Francia). Viene coordinato dall’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte e vede come partner il Conservatoire d’Espaces Naturels de Corse (CEN-Corse), E-Distribuzione e Regione Calabria.
Il metodo di reintroduzione del nibbio reale in Calabria meridionale è pressoché identico a quello che è stato adottato con successo in Toscana nel periodo 2007-2014. Si basa sulla traslocazione di giovani nibbi reali prelevati in nidi di aree donatrici (all’età di circa 4-5 settimane) e sul loro rilascio nel Parco dopo un periodo di ambientamento in voliera nella vallata della Fiumara Amendolea. Nel sito di rilascio viene fornito supporto alimentare grazie all’uso di una piattaforma mangiatoia. Gli spostamenti dei rapaci vengono monitorati mediante datalogger GPS e radio VHF.
Le aree donatrici sono il Cantone di Friburgo (Svizzera), la Corsica (Francia) e l’Aragona (Spagna). Nei primi due paesi i giovani vengono catturati in nidi in natura mentre nel caso dell’Aragona provengono dal Centro de Recuperación de Fauna Silvestre de La Alfranca (Saragozza), nel quale viene sviluppato dal 2006 un programma di riproduzione in cattività della specie.
La reintroduzione nel Parco conta sul supporto delle autorità dei paesi e delle regioni donatrici e sul notevole impegno del dott. Adrian Aebischer e di altri ornitologi e tree climbers (in Svizzera), del CEN-Corse (in Corsica) e del team che gestisce la riproduzione in cattività nel Centro de La Alfranca (in Aragona). Un importante contributo viene fornito dal Museo di Storia Naturale di Friburgo (in Svizzera) e dal Centro Recupero Animali Selvatici Lago di Vico (VT, gestito dall’Ente Monti Cimini), che ospitano temporaneamente gli individui destinati al rilascio nel Parco.
L’Associazione CERM collabora con l’Ente Parco svolgendo varie attività. In primis, condivide l’esperienza acquisita con la reintroduzione della specie in Toscana e con il monitoraggio degli individui rilasciati in natura. In particolare, l’Associazione ha fornito indicazioni per la realizzazione del centro di ambientamento e rilascio del nibbio reale nel Parco, collabora alle operazioni di trasferimento dei nibbi reali dai paesi donatori, coordina l’applicazione di GPS e VHF e collabora al monitoraggio degli animali rilasciati ed all’analisi dei dati GPS.







