Il nibbio reale (Milvus milvus) è uno tra i rapaci più belli ed eleganti d’Europa. Il piumaggio è multicolore, nell’adulto per lo più bruno-rossiccio con ali nere in punta e parti inferiori sulle quali spiccano macchie bianche; la testa è di colore grigio chiaro. In volo il nibbio reale è inconfondibile per le lunghe ali e la coda sporgente, più stretta alla base e tipicamente forcuta, sempre in movimento. Con un’apertura alare compresa tra 160 e 180 cm ed un peso di soli 900 – 1.200 grammi, il nibbio reale si sposta nell’aria con una straordinaria agilità e rapidità, compiendo stupefacenti acrobazie. Per questo si è guadagnato il nome inglese di nibbio reale, ossia “aquilone rosso”.
Il nibbio reale frequenta campagne di zone collinari e basso-montane con alternarsi di campi, pascoli e boschi. Ha una dieta molto varia che si basa soprattutto sul consumo di animali morti ma comprende anche rifiuti, piccoli mammiferi (come topi, arvicole e conigli selvatici), anfibi, invertebrati (gli sono molto graditi i lombrichi e gli insetti) e nidiacei di corvidi. Il nibbio reale ha zampe e becco poco robusti, pertanto riesce a catturare solo prede vive di piccole dimensioni.
Nidifica sugli alberi, più raramente su roccia, e per costruire il nido utilizza rami, lana di pecora, stracci, pezzi di plastica ed altri rifiuti. Depone solitamente due-tre uova che vengono incubate per 31-32 giorni. I giovani lasciano il nido tra i primi di giugno e la metà di luglio.
La specie è parzialmente migratrice. Le popolazioni dell’Europa centrale, settentrionale ed orientale lasciano le aree di nidificazione nel periodo autunnale e migrano verso sud, spostandosi soprattutto in Spagna e in Francia meridionale ma anche in Italia.


