Il programma di riproduzione del capovaccaio ha lo scopo di conservare uno stock di individui in cattività con una buona diversità genetica e di rendere disponibili giovani capovaccai da inserire in natura in Italia.
Fulcro del programma è il CERM Centro Rapaci Minacciati, struttura che gestisce il più grande pool di capovaccai in cattività al mondo: 39 agli inizi del 2025. Alcuni individui del pool CERM sono temporaneamente ospitati presso il CRAS Centro Recupero Animali Selvatici del Lago di Vico (due), il CRAS di Matera (due) ed il Parco Regionale delle Madonie (quattro).
Realizzato dall’Unione Comuni Montani Amiata Grossetana grazie al progetto LIFE Biarmicus, il CERM è situato in Toscana meridionale (a Rocchette di Fazio, GR) e viene gestito dalla nostra associazione. Esteso su di un ettaro di superficie, il Centro si compone di 18 voliere e di piccole strutture di servizio.
Dal 2006 il programma di riproduzione in cattività del capovaccaio, avviato nel 1993 dal WWF, ha sede in questo centro specializzato e da allora gli sforzi per la conservazione della specie si sono intensificati in maniera significativa grazie alle attività dell’Associazione CERM.
I riproduttori ospitati al CERM sono individui di diversa età ed origine: 8 irrecuperabili raccolti in centri di recupero della Spagna, 29 nati al CERM e due nati nel Giardino Zoologico di Jerez de la Frontera (Spagna).
Nel periodo 2018-2023 riproduzione in cattività e rilascio in natura di giovani capovaccai del CERM hanno costituito parte integrante del progetto LIFE Egyptian capovaccaio.
















