Recupero fauna

L’Associazione CERM supporta il Centro Recupero Animali Selvatici della Riserva Naturale Regionale di San Giuliano, in Basilicata. La struttura, ubicata in provincia di Matera, è un punto di riferimento prezioso ed insostituibile per l’intera regione e svolge da molti anni un lavoro straordinario di recupero e di sensibilizzazione della popolazione. Il CRAS è gestito dai volontari CERM Matteo Visceglia e Mariangela Francione con l’assistenza veterinaria della Dott.ssa Olimpia Lai e del Dott. Flavio Pesce. Le attività della struttura comprendono:

  • l’accoglienza e primo soccorso di animali in difficoltà presso il CRAS;
  • l’assistenza telefonica a privati cittadini, forze di polizia e protezione civile su come prestare primo soccorso agli animali in difficoltà;
  • la gestione della struttura (cura, alimentazione, riabilitazione, inanellamento e reimmissione in natura degli esemplari recuperati e/o allevati);
  • lo svolgimento di attività di sensibilizzazione dei cittadini e dei visitatori ed attività educativa con scolaresche;
  • la collaborazione con organismi pubblici e privati per la raccolta di dati su specie oggetto di ricerche o progetti.

Nell’anno 2024 il CRAS ha accolto 276 animali appartenenti a 40 specie diverse e così suddivise tra le diverse classi: 229 uccelli, 20 mammiferi e 27 rettili. 118 dei 229 esemplari di uccelli ricoverati erano rapaci (51,5%), per la maggior parte pulli o giovani individui di falco grillaio (Falco naumanni).

Tra il 2000 e il 2024 sono stati presi in cura complessivamente 3.861 rapaci, il 78% dei quali era costituito da falchi grillai (3.019). Annualmente viene ricoverata al CRAS una media di 154 rapaci, 120 dei quali sono falchi grillai.

Clicca per ingrandire

Pullo di grillaio
Pullo di grillaio
Pulli di grillaio
Pulli di grillaio
I volontari del CRAS Matera Matteo Visceglia e Mariangela Francione
I volontari del CRAS Matera Matteo Visceglia e Mariangela Francione

Il falco grillaio

Il falco grillaio è un falconiforme dall’apertura alare di circa 70 cm. È una specie sinantropica che nidifica nelle cavità dei tetti e dei muri degli edifici. La popolazione italiana è tra le più importanti d’Europa e, secondo le ultime stime disponibili (2017), conta tra le 6.600 e le 9.100 coppie circa. Le colonie più importanti sono ospitate nella città di Matera ed in paesi limitrofi della collina materana e delle murge pugliesi.

Il grillaio si alimenta soprattutto di ortotteri, che caccia nelle vaste aree substeppiche che si estendono tra la Basilicata centro orientale e la Puglia. La specie è migratrice e al termine del periodo riproduttivo migra nell’Africa sub-sahariana per svernare.

Nel periodo che va da aprile a luglio lo sforzo del CRAS per soccorrere i grillai in difficoltà è enorme. L’ambiente urbano nel quale questi animali si riproducono presenta numerosi fattori di rischio tra i quali la caduta accidentale da siti di nidificazione inadeguati, l’impatto contro automezzi o strutture antropiche, la predazione da parte di gatti e la distruzione di nidi a causa di lavori edili sui tetti.

L’attività del CRAS comprende, quindi, sia l’allevamento di innumerevoli pulcini e giovani che la cura di individui adulti feriti e debilitati. Una volta cresciuti o recuperati i grillai vengono trasferiti e liberati in aree idonee.

Falchi grillai pronti per la liberazione

Falchi grillai pronti per la liberazione

Liberazione di falchi grillai nel Materano

Liberazione di falchi grillai nel Materano