Nel 2021 l’Associazione CERM ha attivato una stazione di alimentazione supplementare per rapaci nella Sicilia occidentale, nel Comune di Campobello di Mazara (TP). Si tratta di un’area strategica perché situata lungo la rotta migratoria di numerose specie di rapaci, nidificanti in Italia e in altri paesi europei.

Nel corso della migrazione autunnale migliaia di uccelli raggiungono il trapanese e, quando le condizioni meteo sono favorevoli, attraversano il Mar Mediterraneo per raggiungere la Tunisia e proseguire verso le aree di svernamento africane. Venti sfavorevoli o maltempo possono obbligare gli uccelli a sostare a lungo in questa zona della Sicilia, nella quale incombono minacce significative come bracconaggio, impianti eolici ed una estesa rete di linee elettriche.

Pertanto, la disponibilità di alimenti rappresenta un supporto significativo per gli individui in migrazione e, al contempo, limita gli spostamenti alla ricerca del cibo, riducendo così il rischio di imbattersi nelle minacce presenti nell’area.

Il carnaio è stato attivato, con l’autorizzazione del Comune di Campobello di Mazara, all’interno di una discarica dismessa e bonificata ed è gestito da volontari locali. L’Associazione CERM realizza periodicamente interventi di manutenzione della recinzione che lo delimita.

La struttura è frequentata da capovaccai, nibbi bruni, falchi di palude, poiane e, più raramente, da aquile anatraie minori.

Giovane capovaccaio

Giovane capovaccaio

Nibbi bruni

Nibbi bruni